Conversione in Legge del Decreto Dignità

In data 9 agosto 2018 la Legge 96/2018 ha convertito in legge, con alcune modifiche, il Decreto Legge 87-2018, il c.d. Decreto Dignità, che, tra le altre disposizioni, aveva variato la disciplina dei contratti a tempo determinato, dei contratti di somministrazione di lavoro dipendente e delle conseguenze legate a un licenziamento considerato illegittimo, nelle aziende aventi un numero di dipendenti superiore a 15. La legge di conversione ha, di fatto, confermato quanto contenuto nel Decreto Legge. Ha però introdotto un periodo transitorio riguardante in particolare le proroghe e i rinnovi dei tempi determinati in essere.

Infatti, mentre i nuovi contratti a termine saranno già regolati dalle disposizioni previste nel DL (si veda a tal proposito la nostra circolare n° 8 del mese di luglio), la nuova disciplina su rinnovi e proroghe sarà in vigore a decorrere dal 1° novembre. Di conseguenza, nel periodo transitorio, varranno le regole ante 14 luglio (data di pubblicazione del Decreto Dignità).

Data la evidente confusione creata sull’argomento, invitiamo coloro che avessero dei casi concreti a sottoporceli, al fine di analizzarli.