Il 22 luglio 2025 è stato sottoscritto il rinnovo del Contratto Collettivo Regionale di Lavoro (CCRL) della Meccanica per le imprese artigiane con sede in Lombardia.
L’accordo riguarda i lavoratori dipendenti dei settori:
– Metalmeccanica
– Installazione di impianti
– Autoriparazione
– Orafi e Argentieri
– Odontotecnica
– Restauro dei beni culturali
Orario ordinario di lavoro
La durata massima dell’orario ordinario resta fissata in 40 ore settimanali, da distribuire su 5 o 6 giorni lavorativi.
Differente modulazione dell’orario settimanale di lavoro
L’accordo introduce diverse possibilità per adattare l’orario di lavoro alle esigenze produttive delle imprese. Tra le modalità previste solo per alcune imprese specifiche del settore:
– distribuzione diversa delle ore nell’arco della settimana o su cicli plurisettimanali;
– articolazione multiperiodale, con alternanza di settimane a orario variabile, purché la media non superi le 40 ore settimanali in un periodo massimo di 6 mesi.
Comunicazioni e regole operative
Le imprese devono informare in anticipo i lavoratori e le rappresentanze sindacali (RSA/RSU o rappresentante di bacino).
Eventuali modifiche al calendario devono essere tempestivamente comunicate.
Tutti i trattamenti retributivi – diretti e indiretti – sono calcolati sulla base dell’orario contrattuale medio (40 ore settimanali o inferiore).
Lavoro domenicale e maggiorazioni
È possibile estendere l’orario anche alla domenica, fino a:
- 6 giornate annue, con una maggiorazione del 25%;
- ulteriori 6 giornate annue, sempre con maggiorazione del 25%, previo accordo con la rappresentanza sindacale.
Il riposo compensativo per chi lavora di domenica deve essere fruito nella settimana successiva.
Regime di flessibilità
Per far fronte a improvvise variazioni di intensità lavorativa, l’azienda potrà realizzare diversi regimi di orario, superando l’orario ordinario contrattuale sino al limite delle 48 ore settimanali per un periodo di 5 mesi. Di ciò, deve essere data preventiva comunicazione alla rappresentanza sindacale e ai lavoratori coinvolti. Entro un periodo di 6 mesi di calendario devono essere corrisposti pari riposi compensativi. I lavoratori interessati percepiranno la retribuzione relativa all’orario contrattuale settimanale sia nei periodi di superamento che in quelli di corrispondente riduzione. Le ore di superamento e quelle di corrispondente riduzione confluiranno in un conto ore individuale. Al termine del periodo definito per le eventuali ore in eccedenza rispetto all’orario contrattuale verrà corrisposta la maggiorazione del 15%, da liquidarsi entro il mese successivo.
Lavoratori immigrati: nuove tutele per il rientro nei Paesi d’origine
Un’importante novità del rinnovo riguarda i lavoratori stranieri.
Il contratto prevede infatti la possibilità di accorpare ferie, festività residue, permessi non retribuiti o ore di recupero in un unico periodo.
In questo modo i lavoratori immigrati possono disporre di un arco temporale più lungo per rientrare nel Paese d’origine e gestire esigenze familiari o personali, senza perdere il diritto alla retribuzione delle giornate di ferie maturate.
Si tratta di una misura che risponde concretamente ai bisogni di chi lavora lontano dalla propria famiglia e che rafforza l’attenzione del contratto verso l’inclusione e la conciliazione vita-lavoro.
Permessi per lutto
I lavoratori hanno diritto a 2 giorni aggiuntivi non retribuiti per lutti di familiari
diretti, utilizzabili in alternativa a ferie, ROL o banca ore, previa autorizzazione del datore di lavoro.
Malattia
A partire dal 1° agosto 2025, per i primi tre eventi per i primi tre giorni di malattia (carenza), è prevista una integrazione della retribuzione al 100%. Dal quarto evento in poi cesserà di essere corrisposta.
Smart working (lavoro agile)
È previsto un accordo quadro regionale, ma l’attivazione richiede un accordo individuale tra datore di lavoro e lavoratore.
Assemblee
Vengono concesse due ore, delle 10 previste, di assemblea dedicate alla promozione del sistema bilaterale lombardo.
Premio di produzione collettivo regionale / Elemento Regionale Lombardia (ERL)
Dal 1° novembre 2025 cessa l’erogazione del premio di produzione collettivo regionale. Al suo posto viene introdotto il nuovo Elemento Regionale Lombardia, con importi mensili crescenti a partire da novembre 2025, luglio 2026 e febbraio 2027.
Meccanica/ Installatori

Orafi/ Argentieri

Odontotecnici

Restauro

Gli importi erogati a titolo di E.R.L. rappresentano retribuzione, su base mensile, che ha efficacia su tutti gli istituti diretti, indiretti e differiti di origine legale o contrattuale, TFR compreso.
Welfare aziendale
Dal 1° gennaio 2025 le aziende devono mettere a disposizione dei lavoratori strumenti di welfare per un valore pari a 28€ per ciascun mese in cui il lavoratore è in forza nell’anno presso l’impresa (computando come mese intero la frazione di mese superiore a 15 giorni), da utilizzare entro il 31 dicembre dell’anno successivo. Per i lavoratori a tempo parziale, il cui orario di lavoro è pari o inferiore al 50% del normale orario di lavoro nel mese di maturazione, il valore spettante è di 14,00€.
In caso di rapporto di lavoro intermittente, l’erogazione sarà pari a:
- 28€ ai lavoratori che hanno lavorato almeno il 50% delle ore lavorabili nel mese;
- 14€ ai lavoratori che hanno lavorato almeno il 25% delle ore lavorabili nel mese.
Il Welfare non è dovuto ai lavoratori che non hanno raggiunto il 25% delle ore lavorabili nel mese.
Hanno diritto al welfare i lavoratori che hanno superato il periodo di prova con:
- contratto a tempo determinato;
- contratto a tempo indeterminato.
L’erogazione avverrà in due tranche annuali, rispettivamente nei mesi di maggio (per i valori maturati da novembre ad aprile) e novembre (per i valori maturati da maggio a ottobre).
Limitatamente al 2025 l’erogazione avverrà diversamente:
– a settembre per i valori maturati da gennaio a maggio 2025;
– a novembre per i valori maturati da giugno a ottobre 2025.
Quota di servizio
A carico di tutti i lavoratori non iscritti alle OO.SS. firmatarie viene istituita una quota di €15,00. L’importò sarà trattenuto dalla busta paga di dicembre e verrà versato sul conto corrente bancario appositamente indicato dalle OO.SS.
Ai lavoratori sarà distribuito un modulo per il diniego della trattenuta con la formula del silenzio/assenzo.
Contributo agli Enti bilaterali
Il contributo a WILA è stato aumentato da 5€ a 7€ l’importo mensile a partire dal mese di luglio 2025. L’elemento aggiuntivo della retribuzione di secondo livello pari a 12€ per 13 mensilità a partire da luglio 2025 è aumentata a 20€ lordi per 13 mensilità.
Conclusioni
Il rinnovo del CCRL Meccanica Lombardia garantisce maggiore flessibilità organizzativa alle imprese artigiane, senza compromettere i diritti dei lavoratori.
Le aziende interessate devono quindi aggiornare i propri modelli organizzativi e gestionali per essere pienamente conformi alla nuova disciplina.
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