Il 17 dicembre 2025 è stata raggiunta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Servizi di Pulizia – imprese artigiane, applicabile ai lavoratori impiegati nelle attività di pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione.
Il nuovo contratto decorre dal 1° gennaio 2025 e scadrà il 31 dicembre 2028 e introduce modifiche rilevanti sia sul piano economico che normativo.
Di seguito analizziamo in modo operativo i principali interventi, con particolare attenzione agli impatti per i datori di lavoro.
Aumenti retributivi e nuovi minimi tabellari
Il rinnovo contrattuale prevede un incremento da riparametrare sui livelli di inquadramento.
Gli aumenti sono distribuiti su più tranche, a partire dal 1° gennaio 2026, con successive decorrenze nel triennio contrattuale.
⚠️ Attenzione per le aziende:
Gli importi eventualmente già riconosciuti come anticipi di futuri aumenti contrattuali dovranno essere assorbiti fino a concorrenza degli incrementi previsti.
Una tantum per il periodo pregresso
A copertura del periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2025, è prevista l’erogazione di un importo una tantum pari a 104 €, riservato ai lavoratori in forza alla data del 17 dicembre 2025.
L’indennità viene corrisposta in due momenti:
• 52 € con la retribuzione di febbraio 2026
• 52 € con la retribuzione di giugno 2026
Per gli apprendisti, l’importo è ridotto al 70%, mantenendo le stesse modalità di erogazione.
L’una tantum:
• non rileva ai fini del TFR;
• è riproporzionato in caso di part-time o periodi di sospensione;
• spetta anche in caso di cessazione del rapporto (dimissioni o licenziamento).
Nuova disciplina del periodo di prova
Per le assunzioni effettuate dal 1° febbraio 2026, la durata del periodo di prova per gli operai, indipendentemente dal livello di inquadramento, viene fissata in 40 giorni di lavoro effettivo.
Per i rapporti instaurati prima di tale data, continuerà ad applicarsi la disciplina precedente.
Preavviso per gli operai: nuove tempistiche
A decorrere dal 1° febbraio 2026, cambiano i termini di preavviso per operai in caso di dimissioni o licenziamento:
• fino a 5 anni di anzianità: 12 giorni
• da 6 a 10 anni: 16 giorni
• oltre 10 anni: 20 giorni
Per i rapporti cessati prima di tale data restano valide le regole precedenti.
Apprendistato: maturazione degli scatti di anzianità
Dal 1° gennaio 2026, anche i lavoratori assunti con contratto di apprendistato iniziano a maturare gli scatti di anzianità.
L’importo dello scatto maturato durante l’apprendistato è pari a 6 €, non proporzionato alla percentuale di progressione retributiva.
Al termine del periodo formativo, gli scatti già maturati vengono riallineati al livello di inquadramento finale.
Contratti a termine: nuove causali contrattuali
Il rinnovo individua ulteriori causali che consentono di superare il limite dei primi 12 mesi nei contratti a tempo determinato, entro il tetto massimo dei 24 mesi.
In particolare, il ricorso al lavoro a termine è ammesso in presenza di:
• esigenze di professionalità specifiche;
• competenze non disponibili nell’organico aziendale;
• commesse con caratteristiche particolari.
Una corretta gestione delle causali è fondamentale per evitare contenziosi.
Lavoro part-time: aumento della maggiorazione
Viene innalzata al 25% la maggiorazione economica per le ore di lavoro supplementare svolte dai lavoratori a tempo parziale.
Commissione bilaterale di settore
Dal 1° febbraio 2026 è istituita una Commissione bilaterale, con funzioni di monitoraggio sull’applicazione del contratto, sull’ambito di applicazione e sulle indennità previste.
Il supporto dello Studio Pinotti
Il rinnovo del CCNL Servizi di Pulizia comporta adeguamenti retributivi, verifiche contrattuali e valutazioni strategiche che richiedono un’attenta gestione.
Noi di Studio Pinotti affianchiamo le imprese artigiane:
• nell’applicazione corretta del contratto collettivo;
• nel calcolo dei nuovi costi del lavoro;
• nella gestione di apprendistato, contratti a termine e part-time;
• nella prevenzione del contenzioso giuslavoristico.
📩 Contattaci per una consulenza personalizzata: interpretare correttamente il contratto oggi significa tutelare l’azienda domani.