Il 30 ottobre 2025 le Parti hanno sottoscritto l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL per i dipendenti da proprietari di fabbricati, valido dal 1° novembre 2025 al 31 ottobre 2028.
Si tratta di un aggiornamento normativo rilevante per datori di lavoro, amministratori condominiali e lavoratori del settore, che introduce incrementi economici, nuove indennità e misure di welfare mirate a migliorare le condizioni complessive del personale.
Di seguito una sintesi strutturata delle principali novità, utile sia per gli addetti ai lavori che per chi gestisce immobili e necessita di un quadro chiaro degli obblighi contrattuali.
Minimi retributivi: adeguamento al nuovo contesto inflattivo
L’accordo prevede l’adeguamento del salario conglobato, sulla base:
– delle dinamiche inflattive registrate nel triennio 2023–2025;
– delle previsioni di inflazione per il triennio 2026–2028.

Nuove indennità operative: portieri profilo A e lavoratori D3
Dal 1° gennaio 2026 vengono riconosciute due indennità specifiche per le attività accessorie tipiche del settore.
Indennità per ritiro e consegna chiavi
Riconosciuta ai portieri profilo A, pari a € 15,00 mensili per ciascun appartamento destinato a locazione gestito dal lavoratore.
Indennità per ritiro raccomandate e pacchi
Aggiornamento degli importi mensili:
€ 1,10 per unità immobiliare ad uso prevalente abitativo;
€ 1,40 per unità immobiliare ad uso prevalente non abitativo.
Entrambe le indennità vengono estese anche ai lavoratori con profilo professionale D3. Queste misure riconoscono formalmente il crescente carico operativo legato alla gestione della corrispondenza e dei servizi logistici interni alle proprietà.
Una tantum
A copertura del periodo 1° gennaio 2023 – 31 ottobre 2025, ai lavoratori spetterà una una tantum erogata in tre rate di pari importo, unitamente alle retribuzioni dei mesi di:

Permesso annuo retribuito per prevenzione medica
Dal 2026 tutti i lavoratori avranno diritto a una giornata retribuita all’anno, da richiedere con almeno 5 giorni di preavviso, salvo forza maggiore.
Il permesso dovrà essere giustificato con idonea documentazione sanitaria.
Malattia: aggiornamento dell’indennità giornaliera
Per i profili A, C e D, durante la malattia viene riconosciuta un’indennità giornaliera, escluso il giorno di riposo settimanale, nelle seguenti misure:
• dal 1° al 20° giorno: 65% della retribuzione media globale giornaliera, con minimo € 28,00;
• dal 21° giorno in poi: 75% della retribuzione media globale giornaliera, con minimo € 31,00.
Una misura che mira a garantire maggiore stabilità economica nei periodi di assenza prolungata.
Assistenza sanitaria integrativa: estensione ai familiari
Con la firma del rinnovo, il sistema di assistenza sanitaria integrativa viene ampliato:
• le prestazioni saranno estese anche ai familiari fiscalmente a carico dei lavoratori;
• dal 1° febbraio 2027 il datore di lavoro dovrà versare un contributo aggiuntivo di € 6,00 mensili per ciascun dipendente.
Una misura che rafforza la dimensione di welfare contrattuale, sempre più centrale nei rinnovi legati ai servizi immobiliari.
Conclusioni: cosa devono fare ora i datori di lavoro
Il rinnovo del CCNL Proprietari di Fabbricati 2025–2028 introduce modifiche significative sia sotto il profilo economico sia su quello gestionale.
Per garantire la piena compliance e prevenire errori applicativi è fondamentale:
• aggiornare tempestivamente le buste paga alle nuove disposizioni;
• verificare le indennità spettanti ai diversi profili professionali;
• programmare gli adeguamenti relativi alla sanità integrativa e alla gestione dei nuovi permessi.
Per supporto operativo e interpretazione puntuale del contratto, Studio Pinotti è a disposizione per assistere datori di lavoro nell’applicazione del rinnovo.