Aumenti, welfare e nuove tutele per un settore in evoluzione
Il nuovo CCNL Gomma-Plastica per il triennio 2026-2028 è stato firmato il 10 dicembre 2025. L’accordo arriva in anticipo rispetto alla scadenza del contratto precedente e introduce un quadro articolato di misure economiche, sociali e normative che accompagnano la trasformazione tecnologica e organizzativa del settore.
Aumenti salariali e welfare potenziato
Gli aumenti dei minimi contrattuali saranno distribuiti in quattro tranche:

Sul fronte del welfare, cresce di 9 euro al mese il contributo al Fondo Gomma-Plastica per la previdenza complementare, rafforzando la tutela pensionistica dei dipendenti.
Inclusione e tutela della salute
Il contratto rafforza anche le misure a sostegno dei lavoratori con gravi malattie o disabilità, prevedendo l’estensione del periodo di comporto e l’introduzione di linee guida sugli accomodamenti ragionevoli, per favorire ambienti di lavoro inclusivi e sostenibili.
In tema di salute e sicurezza, il rinnovo prevede la costituzione di una commissione paritetica nazionale e l’istituzione di una Giornata Nazionale di Settore, dedicata alla sensibilizzazione su sicurezza, prevenzione e sostenibilità ambientale.
Nuovi profili professionali, formazione e invecchiamento attivo
Il sistema classificatorio sarà aggiornato per includere nuove figure professionali e per adeguare i profili esistenti ai cambiamenti tecnologici. Questo aggiornamento coinvolgerà in particolare i comparti delle costruzioni nautiche, dei dispositivi medici e del biomedicale.
Parallelamente, il CCNL introduce linee guida per sostenere l’invecchiamento attivo e promuovere il trasferimento delle competenze fra generazioni, tema sempre più strategico per la continuità aziendale.
Sul fronte formativo, ogni lavoratore avrà diritto a 12 ore di formazione obbligatoria nel triennio, a carico delle aziende, con l’obiettivo di aggiornare e rafforzare le competenze in un settore in rapido cambiamento.
Contratti di lavoro: nuove regole per termine, part-time e apprendistato
Il rinnovo interviene anche sulle tipologie contrattuali:
– per i contratti a termine e in somministrazione viene confermata la durata massima complessiva di 24 mesi, nel rispetto delle causali di legge;
– vengono potenziate le tutele per i lavoratori part-time, per garantire migliore equilibrio e maggiori diritti;
– l’apprendistato viene reso più attrattivo, con un impianto rinnovato che rafforza sia la parte formativa sia le garanzie economiche.
Nel capitolo sugli appalti, il contratto valorizza il principio di applicare CCNL firmati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative, per garantire uniformità e qualità delle condizioni di lavoro.
Il prossimo passo: la consultazione dei lavoratori
Come previsto, l’ipotesi di accordo sarà ora sottoposta alla consultazione dei lavoratori nelle assemblee aziendali. Il rinnovo diventerà definitivo dopo l’esito del voto.