Con il comunicato del 19 giugno 2026, le Parti hanno sciolto positivamente la riserva sull’ipotesi di accordo sottoscritta il 19 maggio 2026.
Il rinnovo del CCNL per i dipendenti delle lavanderie industriali, delle centrali di sterilizzazione e dei servizi medici affini è quindi pienamente efficace e decorre dal 1° gennaio 2026 e ha scadenza il 31 dicembre 2028.
Di seguito le principali novità di interesse per le aziende.
Aumenti retributivi
Le nuove tabelle retributive recepiscono tali incrementi per tutti i livelli di inquadramento:

Incremento dell’elemento perequativo
Il rinnovo aumenta l’elemento perequativo a partire dal 1° gennaio 2028 a € 380 annui, con l’obiettivo di contribuire al recupero del potere d’acquisto dei lavoratori.
Novità sull’orario di lavoro
Per il personale turnista vengono introdotti ulteriori permessi per riduzione dell’orario di lavoro.
Per i dipendenti delle centrali di sterilizzazione viene inoltre riconosciuto uno specifico tempo retribuito destinato alle operazioni di vestizione, destinato ad aumentare dal 1° gennaio 2027.
Maggiori tutele per maternità e genitorialità
Il rinnovo rafforza gli istituti dedicati alla conciliazione tra vita lavorativa e familiare.
Tra le principali novità:
- il periodo di congedo viene valorizzato ai fini dell’anzianità di servizio e non comporta riduzione di ferie, riposi, tredicesima mensilità;
- vengono introdotti giorni retribuiti per assistere i figli tra i 3 e i 14 anni in caso di malattia, nel limite di 10 giorni annui complessivi, di cui uno retribuito.
Diritto allo studio
Il contratto amplia il diritto allo studio anche ai lavoratori iscritti all’università, prevedendo uno specifico monte ore triennale utilizzabile anche dagli studenti fuori corso entro i limiti stabiliti dal CCNL.
Welfare aziendale e assistenza sanitaria
Il rinnovo rafforza il sistema di welfare contrattuale prevedendo:
- l’incremento del contributo aziendale al fondo sanitario di categoria;
- l’introduzione di strumenti di welfare dal valore di 100€ destinati ai lavoratori non in prova, utilizzabili anche mediante versamento alla previdenza complementare.
Previdenza complementare
Dal 1° gennaio sono previsti incrementi del contributo aziendale destinato al fondo pensione di categoria Previmoda all’1,1% della retribuzione e dal 1° maggio il contributo per la copertura per invalidità permanente o premorienza viene elevato a 0,24% della paga base stabilita dal CCNL.
Apprendistato e contratti a termine
Il rinnovo interviene anche sulla disciplina dell’apprendistato professionalizzante, ridefinendo la struttura dei moduli formativi e prevedendo verifiche intermedie.
Per il lavoro a tempo determinato viene confermata la possibilità di superare la durata annuale nel rispetto delle causali previste dalla legge.
Viene inoltre disciplinato il limite complessivo tra lavoratori a termine e somministrati, calcolato sulla media annua dei dipendenti a tempo indeterminato.
Somministrazione di lavoro
Il contratto conferma un limite massimo percentuale all’utilizzo della somministrazione di lavoro, prevedendo tuttavia la possibilità di deroghe mediante accordo sindacale e specifiche esclusioni per particolari categorie di lavoratori.
Cosa devono fare le aziende
Le imprese che applicano il CCNL Lavanderie Industriali dovranno verificare la corretta applicazione delle nuove disposizioni contrattuali, con particolare attenzione:
- agli adeguamenti dei minimi retributivi;
- alla gestione degli arretrati previsti dall’accordo;
- all’aggiornamento delle procedure interne relative a welfare, permessi e organizzazione del lavoro;
- alle nuove regole in materia di apprendistato, lavoro a termine e somministrazione.
L’applicazione puntuale del rinnovo consente di garantire il rispetto della disciplina contrattuale ed evitare contestazioni in sede ispettiva o sindacale.
Lo Studio Pinotti al fianco delle imprese
L’adeguamento ai rinnovi dei contratti collettivi richiede una verifica puntuale delle elaborazioni paghe e dell’organizzazione aziendale.
Lo Studio Pinotti supporta quotidianamente le imprese nell’applicazione dei CCNL, nell’aggiornamento delle retribuzioni e nella gestione degli adempimenti conseguenti ai rinnovi contrattuali.
Per verificare il corretto recepimento delle novità introdotte dal nuovo CCNL Lavanderie Industriali è possibile contattare il nostro Studio per una consulenza dedicata.